
chi siamo
chi siamo
Francesco De Leo, Glenda Napoletano, Francesco Presutti:
tre architetti, amici e compagni di progetto.
Nel 2020 nasce tavologiallo, uno spazio comune da cui osservare e progettare l'architettura, con particolare attenzione ai luoghi pubblici e alle loro comunità. Lavoriamo insieme mettendo a confronto esperienze, sensibilità e modi diversi di leggere i contesti.
Francesco De Leo
Architetto
Architetto laureato a Firenze, ho maturato il mio percorso professionale tra Treviso e Bologna. Legato alle mie origini siciliane, ho fatto parte di FuoridiME, associazione che restituisce alla Sicilia le competenze maturate fuori dai soci, e collaborato con la Fondazione MeSSInA, ente che promuove la giustizia sociale e lo sviluppo economico e umano. Appassionato di fotografia, ne ho fatto uno strumento per osservare i luoghi e immaginare l'architettura.

Glenda Napoletano
Architetto
Formata tra Pescara e Bologna dopo la laurea in Architettura all'Università degli Studi G. D'Annunzio. Sono specializzata nel coordinamento multidisciplinare e nella gestione di progetti complessi in ambito pubblico. Impegnata attivamente per lo sviluppo socio-culturale di realtà territoriali come Penne, la mia città natale, concepisco la progettazione architettonica come strumento essenziale per generare un impatto positivo, di tipo sociale, economico e ambientale.

Francesco Presutti
Architetto
Laureato in Ingegneria Edile-Architettura a Bologna, mi sono formato tra Italia, Spagna e Turchia nell’ambito della composizione architettonica, alternando la professione alla didattica presso il Politecnico di Milano. Ho fatto parte del collettivo Instabile, nato a Bologna da un’esperienza spontanea di rigenerazione urbana, riuso e autocostruzione. Il viaggio è parte del mio percorso, come occasione di confronto con luoghi e pratiche del fare locale.

Francesco De Leo
Architetto
Architetto laureato a Firenze, ho maturato il mio percorso professionale tra Treviso e Bologna. Legato alle mie origini siciliane, ho fatto parte di FuoridiME, associazione che restituisce alla Sicilia le competenze maturate fuori dai soci, e collaborato con la Fondazione MeSSInA, ente che promuove la giustizia sociale e lo sviluppo economico e umano. Appassionato di fotografia, ne ho fatto uno strumento per osservare i luoghi e immaginare l'architettura.

Glenda Napoletano
Architetto
Formata tra Pescara e Bologna dopo la laurea in Architettura all'Università degli Studi G. D'Annunzio. Sono specializzata nel coordinamento multidisciplinare e nella gestione di progetti complessi in ambito pubblico. Impegnata attivamente per lo sviluppo socio-culturale di realtà territoriali come Penne, la mia città natale, concepisco la progettazione architettonica come strumento essenziale per generare un impatto positivo, di tipo sociale, economico e ambientale.

Francesco Presutti
Architetto
Laureato in Ingegneria Edile-Architettura a Bologna, mi sono formato tra Italia, Spagna e Turchia nell’ambito della composizione architettonica, alternando la professione alla didattica presso il Politecnico di Milano. Ho fatto parte del collettivo Instabile, nato a Bologna da un’esperienza spontanea di rigenerazione urbana, riuso e autocostruzione. Il viaggio è parte del mio percorso, come occasione di confronto con luoghi e pratiche del fare locale.

Francesco De Leo
Architetto
Architetto laureato a Firenze, ho maturato il mio percorso professionale tra Treviso e Bologna. Legato alle mie origini siciliane, ho fatto parte di FuoridiME, associazione che restituisce alla Sicilia le competenze maturate fuori dai soci, e collaborato con la Fondazione MeSSInA, ente che promuove la giustizia sociale e lo sviluppo economico e umano. Appassionato di fotografia, ne ho fatto uno strumento per osservare i luoghi e immaginare l'architettura.

Glenda Napoletano
Architetto
Formata tra Pescara e Bologna dopo la laurea in Architettura all'Università degli Studi G. D'Annunzio. Sono specializzata nel coordinamento multidisciplinare e nella gestione di progetti complessi in ambito pubblico. Impegnata attivamente per lo sviluppo socio-culturale di realtà territoriali come Penne, la mia città natale, concepisco la progettazione architettonica come strumento essenziale per generare un impatto positivo, di tipo sociale, economico e ambientale.

Francesco Presutti
Architetto
Laureato in Ingegneria Edile-Architettura a Bologna, mi sono formato tra Italia, Spagna e Turchia nell’ambito della composizione architettonica, alternando la professione alla didattica presso il Politecnico di Milano. Ho fatto parte del collettivo Instabile, nato a Bologna da un’esperienza spontanea di rigenerazione urbana, riuso e autocostruzione. Il viaggio è parte del mio percorso, come occasione di confronto con luoghi e pratiche del fare locale.

mission
Il progetto per noi comincia prima del disegno. Osserviamo i luoghi, il modo in cui vengono abitati e le relazioni che già contengono, cercando in ciò che esiste le possibilità di una trasformazione.
Ci interessa un'architettura capace di aggiungere senza cancellare: precisa nelle scelte, aperta negli usi e sufficientemente flessibile da accogliere ciò che ancora non possiamo prevedere.
Osservare è progettare.
Il progetto per noi comincia prima del disegno. Osserviamo i luoghi, il modo in cui vengono abitati e le relazioni che già contengono, cercando in ciò che esiste le possibilità di una trasformazione.
Ci interessa un'architettura capace di aggiungere senza cancellare: precisa nelle scelte, aperta negli usi e sufficientemente flessibile da accogliere ciò che ancora non possiamo prevedere.
Osservare è progettare.