
Un appartamento milanese di circa 70 mq viene ripensato attraverso pochi gesti capaci di trasformarne la percezione. La cucina si apre verso il soggiorno, gli ambienti acquistano continuità e una nuova parete attrezzata diventa il centro della casa. Toni neutri, luce naturale e dettagli misurati costruiscono uno sfondo discreto per la vita quotidiana.

STATO DI FATTO

STATO DI PROGETTO

La boiserie attraversa la zona giorno come un elemento continuo: integra contenitori, attrezzature e porte a filo muro, trasformando la parete nel nucleo funzionale della casa.

Il tavolo sospeso in legno introduce un segno contemporaneo nell’impianto più classico dell’appartamento. Un elemento leggero che mette in relazione cucina e soggiorno senza interrompere la continuità dello spazio.

Nella zona notte la boiserie diventa armadiatura e porta nascosta. Le ante seguono una partitura regolare, mentre la porta a filo muro si inserisce volutamente fuori asse rispetto al disegno: un dettaglio contemporaneo celato dietro un linguaggio apparentemente classico.

Anche gli ambienti più raccolti seguono la stessa ricerca di luminosità e continuità. Superfici chiare, elementi sospesi e pochi materiali costruiscono uno spazio essenziale, in dialogo con il linguaggio utilizzato nel resto della casa.
